I risultati della ricerca realizzata dall'Osservatorio Indipendent After Market del Politecnico di Torino
In occasione del suo intervento al Convegno “I Driver dell’aftermarket”, Silvano Guelfi, docente del Politecnico di Torino, che dirige un osservatorio indipendente sull’IAM (Indipendent After Market), ha presentato i risultati di una ricerca relativa ai migliori performer della distribuzione ricambi, classificati sulla base di diversi indicatori: valore della produzione, marginalità operativa lorda, indipendenza finanziaria, creazione di valore integrato operativo.
I numeri presentati nella ricerca evidenziano rispetto al 2009 un incremento della capacità competitiva e della durata del vantaggio competitivo: in altre parole, nel 2010 i distributori hanno migliorato la creazione di valore economico strategico, “seminando” per il futuro. Ciò conferma la tenuta del settore aftermarket, ribadendo tuttavia la necessità di essere reattivi ai cambiamenti e di migliorarsi costantemente. “ A differenza di molti settori, che in questi ultimi anni hanno subito flessioni molto forti – afferma Guelfi - l’aftermarket dimostra una buona tenuta e, in certi casi, cresce. Tale sviluppo deve avvenire però in condizioni di equilibrio, il che significa che tutti i numeri di un’azienda, ovvero fatturato, margini e incassi, devono essere messi sotto osservazione e monitorati nel tempo.